News della settimana: 18-24 giugno

Tra il 18 e il 24 giugno sono uscite le seguenti notizie:

Sam Mendes sarà alla regia di 1917, dramma bellico prodotto da Steven Spielberg.

Il nuovo film della Amblin Partners (in collaborazione con Neal Street Productions) sarà ambientato durante la Grande Guerra. Al momento non sappiamo altro sulla trama. La sceneggiatura è stata scritta dallo stesso Mendes insieme a Krysty WilsonCairns, autrice di Penny Dreadful. Il regista inglese torna a collaborare per la quarta volta con Steven Spielberg, che produsse con la sua Dreamworks American Beauty, Era mio padre e Revolutionary Road. A tal proposito, Sam Mendes ha espresso grande soddisfazione:

Non potrei essere più felice di lavorare nuovamente con la Amblin e Steven Spielberg, insieme a Donna Langley e tutti quelli di Universal. Ho lavorato a questa sceneggiatura per più di un anno, quindi è molto eccitante vederla trasformarsi in realtà.

Steven Spielberg gli ha fatto eco:

La nostra compagnia è stata la casa di Sam fin dal suo primo film. Sono così felice di riaverlo qui, nella sua vecchia stanza, a tessere nuove storie – soprattutto questo nuovo film, incredibilmente audace e ambizioso.

Il budget della pellicola si aggira intorno ai 100 milioni di dollari; per la distribuzione è prevista una collaborazione con la Universal Pictures. Le riprese di 1917 inizieranno il prossimo aprile, mentre l’uscita del film nelle sale americane è prevista per la fine di dicembre 2019.

Fonti: Screen Week, Awards Today


Martin Scorsese riceverà il Premio alla Carriera alla Festa del Cinema di Roma, che si terrà dal 18 al 28 ottobre 2018.

“È un onore unico consegnare il Premio alla Carriera a un gigante del cinema – ha detto il direttore artistico Antonio Monda – Sono entusiasta e commosso di poter celebrare Scorsese, non solo come grandissimo regista ma anche per il suo ruolo straordinario e impagabile nella riscoperta del grande cinema classico e, in particolare, del cinema italiano”.

A consegnare il riconoscimento al maestro statunitense ci sarà un altro maestro del cinema, Paolo Taviani.

Invidia per chi ci sarà!

Fonte: romacinemafest.it


James Ivory vuole persuadere Daniel DayLewis dal ritirarsi dalle scene.

Con il magnifico Il filo nascosto di Paul Thomas Anderson, Daniel Day-Lewis avrebbe ufficialmente chiuso la sua carriera cinematografica, ma James Ivory avrebbe in serbo per lui un ruolo perfetto, che potrebbe convincerlo a tornare a recitare.

Al momento, oltre ad avere già pronta la sceneggiatura di The Judges Will per la regia di Alexander Payne, Ivory sta adattando per il grande schermo il romanzo di Peter Cameron, Coral Glynn; un progetto che lo vedrà anche nelle vesti di regista. Ambientato nella Londra degli anni Cinquanta, il film avrà per protagonista un detective che, secondo lo sceneggiatore di Chiamami col tuo nome, potrebbe essere interpretato meravigliosamente dall’attore inglese tre volte premio Oscar.

Il regista e sceneggiatore ha dichiarato a Filcomment:

C’è un detective nella storia che andrebbe bene per Daniel Day-Lewis, così come ci sono parti molto buone per Helena Bonham Carter, Julian Sands e Rupert Graves, ora tutti sulla cinquantina. Daniel si è ritirato dalla recitazione già in passato, ma ne è uscito per interpretare Abraham Lincoln. Forse vorrà anche interpretare il nostro detective e sarà convinto dal fatto di potersi a unire ai suoi vecchi amici.

Fonte: The Film Stage


Il primo film in lingua inglese di Paolo Genovese sarà The First Day of My Life, adattamento cinematografico del suo romanzo.

Il regista di The Place e Perfetti Sconosciuti (di cui sono già stati fatti – o in lavorazione – alcuni remake in tutto il mondo) si prepara a fare il suo debutto negli Stati Uniti con The First Day of My Life, tratto dal romanzo Il primo giorno della mia vita da lui scritto. Variety descrive la pellicola come una dramedy sulla falsariga del classico di Frank Capra La Vita è Meravigliosa, anche se – personalmente – lo vedo vicino a Non buttiamoci giù, tratto dal romanzo di Nick Hornby.

Ambientata a New York, la storia ruota attorno a quattro amici che decidono di togliersi la vita e stringono un patto con una persona dotata di poteri paranormali che dà loro la possibilità di fare un salto in avanti nel tempo di una settimana, per vedere le reazioni di amici e parenti alla loro morte. Ritornati indietro, i quattro potranno decidere se buttarsi o meno da un ponte di Manhattan.

È quasi un manuale di sopravvivenza – ha affermato il regista – Mi serviva scrivere qualcosa di gioioso, anche se il tema è il suicidio. Qualcosa che dia senso alla vita. Penso che sia qualcosa di cui la gente ha bisogno”.

Genovese ha passato due mesi a New York alla ricerca di location, perfezionando la sceneggiatura. La pellicola verrà girata con attori americani che interpreteranno i quattro protagonisti: Emily, un’ex atleta olimpionica finita sulla sedia a rotelle, Aretha, una poliziotta dal passato carico di dolore, Daniel, che da bambino faceva l’attore di pubblicità, e Napoleon, un uomo di successo. Lo sviluppo del film è in fase avanzata, e Leone Film Group e Medusa sono in trattative per impostare la produzione come un progetto italoamericano. Non è ancora chiaro chi sarà il partner americano dell’operazione.

Fonte: BadTaste.it


Durante la settimana è uscito il trailer di Welcome to Marwen, film di Robert Zemeckis con Steve Carell nel ruolo del protagonista.

Il film uscirà in autunno e si basa sulla storia vera di Mark Hogancamp, un artista e fotografo che in seguito a un’aggressione ebbe gravi problemi di memoria e perse la capacità di parlare e camminare. Hogancamp iniziò però a costruire la miniatura di una città ai tempi della Seconda Guerra Mondiale, che lo aiutò a rimettersi in sesto.

Robert Zemeckis ha già sperimentato gli incastri tra recitazione e animazione digitale in Chi ha incastrato Roger Rabbit. Per Welcome to Marwen, ha ricorso all’animazione per le scene ambientate nella città in miniatura.

Personalmente, ho già i feels. E poi, c’è Steve Carell.

Fonte: Il Post


Il designer di motion graphics e di titoli di testa Richard Greenberg è morto all’età di 71 anni. Suoi i titoli d’inizio de Gli Intoccabili di Brian De Palma, accompagnati dalla musica di Ennio Morricone, ma anche quelli di Alien, Matrix, Dirty Dancing, e molti altri cult del cinema.

Vi lascio la playlist di YouTube a lui dedicata.

Fonte: BadTaste.it


Come al solito, lascio la parola a voi. Usate la sezione commenti per pareri, consigli, frustrazioni…insomma, sbizzarritevi!

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