Trilogia Before – Analisi del trittico di Richard Linklater

Il trittico di Richard Linklater composto da Before Sunrise, Before Sunset e Before Midnight è considerato un gioiellino del cinema indipendente e una visione imprescindibile per gli amanti delle commedie romantiche.

Nonostante la vicenda si svolga in soli tre giorni nell’arco di vent’anni, Linklater è riuscito a raccontare le fasi principali di una relazione sentimentale in modo piuttosto sincero e intelligente, trovando un raro equilibrio tra romanticismo e cinismo, idealismo e realismo.
Infatti, la storia di Jesse e Céline è la storia d’amore in cui tutti – e a qualsiasi età – possono più o meno ritrovarsi.

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Before Sunrise (1995)

“Before Sunrise is about what could be, Before Sunset is about what should have been, Before Midnight is about what it is.”

L’attore Ethan Hawke, che interpreta il protagonista maschile, ha riassunto la Trilogia in poche ma calzanti parole: il primo film è su quello che potrebbe essere, il secondo su quello che sarebbe dovuto essere, e il terzo su quello che è.


Before Sunrise

Nell’estate del 1994, Jesse e Céline si conoscono su un treno per Parigi. Lui studente americano, piantato dalla fidanzata a Madrid, diretto a Vienna per prendere il volo di ritorno; lei una studentessa francese appena stata a Budapest per fare visita a sua nonna. Si piacciono fin da subito e decidono di scendere a Vienna per conoscersi meglio, in attesa del volo di Jesse che partirà all’alba. I due camminano e parlano per tutta la notte, fino al momento dei saluti, con la promessa di rivedersi sei mesi dopo nello stesso luogo.

Before Sunset

Passati 9 anni, assistiamo al secondo incontro dei due, questa volta a Parigi, dove Céline vive e Jesse ha presentato il suo ultimo libro che, naturalmente, parla proprio della notte di nove anni prima. Così scopriamo che mentre Jesse si era presentato all’appuntamento, Céline non aveva potuto raggiungerlo a causa della morte improvvisa della nonna. Da quella notte viennese entrambi sono cambiati: Céline non si lascia più andare nelle relazioni per paura di soffrire troppo e Jesse, costretto a sposarsi per l’arrivo di un figlio, ha una vita matrimoniale infelice. Nonostante siano passati anni, il loro sentimento è rimasto immutato, e questa volta Jesse perde di proposito l’aereo che sarebbe partito al tramonto.

Before Midgnight

Nel 2013 – nuovamente dopo 9 anni – Jessie e Céline trascorrono le vacanze in Grecia, ospiti di alcuni amici intellettuali; insieme a loro ci sono le gemelline frutto della loro unione e, prima che ripartisse per gli Usa, c’era anche Hank, il figlio di Jesse e della ex moglie. Tra i due protagonisti l’amore continua ormai da vent’anni, ma l’età (sono entrambi quarantunenni), la routine quotidiana e il forte legame di Jesse con il primo figlio – cui vorrebbe stare più vicino – rischiano di incrinare qualcosa. Dopo un’intensa discussione che lascia presagire il peggio in quella che doveva essere una serata romantica, Jesse e Céline si riconciliano ad un tavolino da caffè prima di mezzanotte.


Before Sunrise è caratterizzato da un sentimento di speranza; Jesse e Céline hanno il presentimento che il legame stabilitosi tra loro non possa proseguire oltre quella notte, ma ingenuamente si promettono di rivedersi dopo sei mesi; promessa che, per uno scherzo del destino, non può essere mantenuta. In Before Sunset il sentimento principale provato dai due personaggi è il rimpianto di come sarebbero state le loro vite se fossero riusciti a rincontrarsi a Vienna, o se si fossero lasciati l’indirizzo e il numero di telefono; questo tarlo consuma entrambi, ma Parigi offre loro una seconda possibilità. Before Midnight racconta i dubbi e le frustrazioni che sopraggiungono con l’avanzare dell’età; è il momento in cui Jesse e Céline passano in rassegna le cose che si sono fatti a vicenda, e cercano un compromesso per continuare a vivere il loro grande amore.

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Before Sunset (2004)

Lo sguardo offerto da Richard Linklater sulle dinamiche amorose è estremamente stretto, focalizzato, ma anche molto ampio, generale. L’obiettivo della Trilogia è fare una rappresentazione più sincera e condivisibile possibile dell’amore: attraverso la storia emblematica di Jesse e Céline si vuole indagare l’animo umano, le relazioni con se stessi e con gli altri, e il loro evolversi nel tempo.

Durante le loro lunghe passeggiate, Jesse e Céline dialogano incessantemente. Tramite la parola, i due personaggi entrano in sintonia, si conoscono, si amano e si feriscono.

Le sceneggiature sono caratterizzate da dialoghi brillanti, quasi filosofici, su temi esistenziali quali la vita, la morte, l’amore, le aspirazioni personali, che si intrecciano con i luoghi circostanti. Lo spazio ha infatti un ruolo fondamentale: il vagabondare dei personaggi negli angoli delle città fa scattare la riflessione ad alta voce, soprattutto nel primo film. In Before Sunset lo spazio non ha la stessa valenza simbolica, così come la sceneggiatura si concentra maggiormente sulle vite dei protagonisti e meno sui temi universali. Nel terzo ed ultimo capitolo, ora che Jesse e Céline si conoscono reciprocamente, li vediamo relazionarsi con gli altri come una coppia; agli occhi degli amici e dei figli non appaiono più come due singole entità bensì come una cosa unica. Eppure, quando sono soli, continuano a parlare come hanno sempre fatto, e la loro personalità è ancora molto forte. La parola è l’arma che permette loro di conoscersi, di amarsi, di ferirsi e, in definitiva, di comprendersi; perché nella Trilogia Before – e forse questa è la sua lezione più grande – lo scambio di opinioni non è mai distruttivo, bensì sempre costruttivo.

La regia di Linklater è silenziosa ma non per questo anonima. Il regista americano ricorre ad alcuni movimenti di camera per “seguire” i personaggi, oppure al jump-cut per “fotografare” gli angoli delle città, come già aveva fatto Truffaut prima di lui e come farà in seguito Woody Allen per l’incipit di Midnight in Paris. Linklater realizza anche alcuni long take, soprattutto in Before Sunset, in modo da far coincidere il tempo cinematografico e il tempo reale. Inoltre, ogni film è stato girato veramente a distanza di 9 anni; questa scelta registica in particolare è praticamente unica nel suo genere, e si è rivelata decisamente adeguata.

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Before Midnight (2013)

Jesse e Céline sono cresciuti insieme agli attori, e viceversa.

Come se non fosse già abbastanza autentica la storia di Jesse e Céline, ciò che la rende ancora più verosimile è infatti la crescita dei due interpreti principali. Negli anni, Ethan Hawke e Julie Deply sono cambiati parallelamente ai loro personaggi, e l’immedesimazione è in effetti molto palpabile, a maggior ragione perché entrambi gli attori hanno contribuito a scrivere le sceneggiature, rendendo i film più romantici di come lo erano in partenza. Quindi viene da chiedersi: dove finisce Jesse e inizia Ethan Hawke? E ancora, quanto c’è di Julie Deply in Céline? Anche lo spettatore, vedendo rappresentate a grandi linee tre delle tappe fondamentali della vita e di una relazione amorosa, si riconosce nei protagonisti.

Le interpretazioni sono sentite e spontanee. Tra i dialoghi esaustivi si distinguono alcune frasi allusive, mentre nei momenti di silenzio i due interpreti continuano a comunicare attraverso il linguaggio del corpo: avvertiamo ciò che provano anche da uno sguardo distolto per imbarazzo, da una mano pronta ad accarezzare poi ritratta. Alcune tra le scene più romantiche sono proprio quelle dove non c’è dialogo, o addirittura a malapena il contatto visivo.

La trilogia composta da Before Sunrise, Before Sunset e Before Midnight è deliziosa e sofisticata.
Consigliata agli amanti dei dialoghi e agli inguaribili romantici.

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