France Odeon XI #1: il cinema francese a Firenze

Si è aperta ieri 29 ottobre 2019 l’edizione numero XI di France Odeon, il festival di cinema francese a Firenze. Fino al 1 novembre presso il Cinema La Compagnia.

Diretto da Francesco Ranieri Martinotti, France Odeon propone il meglio della produzione cinematografica d’oltralpe contemporanea in anteprima italiana.

I film proiettati fino al 1 novembre saranno 11, di cui 7 in competizione per il Premio Foglia d’Oro. Durante la serata conclusiva, la giuria composta da Conchita Airoldi, Massimo Ghini, Roberta Mattei, Serafino Fasulo e BowLand decreterà il film vincitore del concorso, a cui consegnerà il premio di France Odeon.

Il programma – disponibile sul sito ufficiale di France Odeon – rispecchia le tendenze della recentissima produzione francese, con un’attenzione particolare alle pellicole uscite dal Festival di Cannes, ma non solo.

Durante la serata d’inaugurazione, l’ambasciatrice del festival Benedetta Porcaroli ha consegnato il premio L’Essenza del Talento all’attrice Zita Hanrot, astro nascente del cinema francese.

A seguire, è stato proiettato il film d’apertura di France Odeon, La Vie Scolaire di Grand Corps Malade e Mehdi Idir, con la stessa Zita Hanrot nel ruolo della protagonista.

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La vie scolaire

Il film racconta la storia di Samia, una giovane vice-preside appena assunta in una scuola “difficile” di Saint-Denis. Qui, scopre i problemi di disciplina degli allievi, la realtà sociale del quartiere, ma anche la vitalità e l’umorismo di studenti e colleghi. La sua complicata situazione personale l’avvicina sempre più a Yanis, studente insolente a cui vuole dare un futuro migliore.

Il rischio di raccontare la solita storia sulla comunità multietnica di periferia era dietro l’angolo. Invece, i registi ci propongono una panoramica disincantata sul mondo degli studenti proletari, nella difficile realtà di una scuola media della cerchia suburbana di Parigi. Insieme ai ragazzi – tutti attori non professionisti – i coprotagonisti del film sono i docenti e i collaboratori scolastici, altrettanto immaturi ma anche eroi dimenticati dei giorni nostri. In Francia, infatti, la “vie scolaire” è l’ufficio che in ogni scuola si occupa dell’organizzazione, della logistica e del controllo disciplinare. Adolescenti e adulti sono continuamente paragonati attraverso il montaggio e la regia, secondo un gioco di rispecchiamento. Un film adatto a tutta la famiglia, che strappa numerose risate e fa riflettere.

La serata si è conclusa con la proiezione di Thalasso, film fuori concorso con Michel Houellebecq e Gérard Depardieu.

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Thalasso

Lo scrittore e l’attore si incontrano in una clinica talassoterapica a Cabourg. Insieme, cercano di sopravvivere al duro regime di salute imposto dal centro. Gli eventi però li faranno uscire presto dai binari.

Immaginate Depardieu in accappatoio mentre parla al telefono con Sylvester Stallone. Solo così potrete avere una minima idea di quello che è Thalasso. Un film fuori dagli schemi, tra il documentario e la finzione, dove i dialoghi passano dall’esistenzialismo alla volgarità in un battito di ciglia. Con due irresistibili, ma anche insopportabili, Houellebecq e Depardieu.

Appuntamento a domani con il resoconto del secondo giorno di France Odeon XI.

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Informazioni su Giulia Ricci

Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Firenze con la tesi “La La Land e Les Parapluies de Cherbourg: sogno e realtà nel musical tra moderno e postmoderno”, sono un’aspirante critica cinematografica. Il cinema e la scrittura sono le mie passioni più grandi fin da quando ero bambina, e provo a esprimerle scrivendo sul mio blog Cinema, mon amour! e su L’Occhio del Cineasta. Non chiedetemi quali sono i miei film preferiti, perché non saprei scegliere.

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